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 Horizon Switch
Horizon Europe Switch - Food Hub di Roma e del Lazio

Il progetto Horizon Europe SWITCH (acronimo di “Switching European food systems for a just transition toward healthy and sustainable dietary behavior through knowledge and innovation”) - iniziato nel 2023 e che terminerà nel 2026 - coinvolge 21 partner, tra enti e istituti di ricerca, provenienti da 8 paesi europei.
Gli obiettivi che si prefigge sono individuare quali sono le barriere alla transizione verso stili alimentari più salutari, sostenibili ed inclusivi e definire le strategie più opportune per superarle e incoraggiare tutti i diversi attori del sistema agroalimentare europeo ad attuarle efficacemente.

Il Food Hub di Roma e del Lazio
Agro Camera, in qualità di referente per il Food Hub di Roma e del Lazio, ha il compito di condurre attività di ricerca, co-creazione e raccolta dati all'interno del territorio regionale con focus specifico sull'area di Roma e provincia. 
Per indagare il territorio e interagire con attori chiave delle filiere agroalimentari locali, l'hub ha individuato tre specifiche aree di azione. 
 

 1. SWITCH BOOSTERS
La prima è volta all'analisi della filiera corta innovativa e del suo potenziale impatto sul passaggio ad un'alimentazione sana e sostenibile. Nello specifico, la “SWITCH Boosters” deve indagare come i produttori agroalimentari locali stiano affrontando la transizione verso la sostenibilità e come gli attori locali, in primis i consumatori, percepiscano i propri stili alimentari. Da ultimo la “SWITCH Boosters” deve comprendere come rendere più efficace possibile l’incontro tra il mondo della produzione e del consumo locale sui temi della salute, del benessere e della sostenibilità.
L’analisi approfondita delle imprese agricole locali condotta dall’Hub ha permesso di testare un nuovo tool per misurare l’impegno agroambientale verso la sostenibilità (sociale, economica ed ambientale) delle imprese agricole. Un primo test ha coinvolto le imprese aderenti alla startup innovativa Spesabus ed ha permesso di intervistare un primo gruppo di piccole imprese locali.
In questa serie di video è possibile approfondire l’impegno quotidiano verso la sostenibilità messo in atto dalle piccole imprese agricole ed agroalimentari locali.

Dopo il test l’indagine è stata ampliata, coinvolgendo oltre 100 piccole imprese agricole ed agroalimentari, in parte già impegnate nella filiera corta ed in parte no. I risultati dell’indagine saranno condivisi con gli attori locali e con i policymakers nei prossimi mesi.
Qui è possibile visualizzare il metodo messo a punto per la valutazione agroambientale

Parallelamente all’indagine sui piccoli produttori, è stata effettuata un’indagine conoscitiva sui consumatori locali, che ha permesso di evidenziare i profili dei consumatori che abitualmente acquistano direttamente dalle imprese agricole e i profili prevalenti dei consumatori che non utilizzano abitualmente la filiera corta.
Qui una prima sintesi dell’indagine presentata in occasione della Maratona SWITCH 2025 

Questa azione è stata la protagonista della tappa romana della Maratona SWITCH 2025, giornata in cui è stato organizzato anche un focus group con le imprese coinvolte in uno dei mercati degli agricoltori della Capitale: il Mercato dell’EUR.

2. Healthy & Sustainable Kitchen Labs for elderly people
La seconda azione dell'hub è dedicata ad analizzare come la popolazione anziana si relazioni con le tematiche della sostenibilità e quali abitudini di acquisto abbia. Ma sopratutto si propone nei confronti di questa fascia consistente e spesso fragile di popolazione, come guida verso un'alimentazione  sana, sostenibile ed equa. Ad ogni età infatti è importante essere consapevoli dell’impatto sulla salute (delle persone e del pianeta) delle proprie scelte alimentari.
Attraverso la rivisitazione di alcune ricette cardine della cucina romanesca, effettuata con il supporto di esperti nutrizionisti e chef e utilizzando il tool Switch Food Explorer, in questa azione si approfondisce il tema della sostenibilità in cucina.
Le ricette Switch sono raccolte nel ricettario che è possibile scaricare in formato pdf. Sono inoltre presenti nella sezione dell’Hub di Roma della Digital Hub Experience.
Alcune delle ricette sono state inoltre protagoniste di una serie di video tutorial, in cui è possibile seguire passo passo il procedimento per realizzarle.

Il cuore dell’attività è stato però il percorso di co creazione avviato con l’Associazione Televita, associazione romana attiva nella parrocchia di San Frumenzio, impegnata soprattutto nel supporto alla terza età.
Con il gruppo cucina di Televita, dopo una prima analisi con oltre 50 associati, volta a meglio comprendere le abitudini alimentari degli intervistati, è stato possibile testare in un ciclo di laboratori pratici alcune delle ricette SWITCH e, con il supporto di nutrizionista e chef, approfondire durante ciascun laboratorio sia gli aspetti prettamente culinari che nutrizionali di ciascun ingrediente.

L’azione ha inoltre previsto un focus sul pesce sostenibile, ovvero locale, stagionale, meno impattante sull’ambiente e meno costoso rispetto al pesce solitamente consumato.
Un biologo marino e una nutrizionista, partendo dai dati sulle abitudini di consumo del pesce osservate tra gli associati, hanno approfondito in un partecipato seminario i numerosi temi legati al consumo di pesce, fornendo ai partecipanti indicazioni pratiche su come scegliere e consumare il pesce. 

Uno strumento utile per approfondire la propria conoscenza delle specie di pesce minori è questa pratica guida che riassume le caratteristiche principali di ciascuna specie.

3. Healthy & Sustainable Restaurants
Questa azione si focalizza sul settore di distribuzione di alimenti e bevande fuori casa, specialmente di ristoranti e mense. In una città popolosa e turistica come Roma infatti, il numero dei consumi fuori casa è estremamente elevato ed è determinante comprendere come diffondere a questo settore i temi SWITCH e supportare la transizioe verso la sostenibilità.  L'azienda deve dunque esplorare l’impatto che può derivare su ambiente e salute dall’incremento dell’uso di cereali integrali nelle nostre diete. Recenti studi indicano gli innumerevoli benefici che possono derivare dall’aumentare a 70-90g/giorno il consumo di cereali integrali, in sostituzione degli equivalenti raffinati.
I dati dell’indagine sulle abitudini di consumo effettuata durante il terzo anno del progetto SWITCH su oltre 1000 consumatori hanno evidenziato come i cibi preferiti nell’area dell’Hub siano ancora oggi Pasta e Pizza.
Quale potrebbe essere l’effetto su ambiente e salute se una parte di questi cibi quotidiani venisse sostituita dall’equivalente integrale?
Per capire come rendere fattibile questo “switch” nelle abitudini di consumo dei romani, in questa azione saranno coinvolti ristoranti, agriturismi, chef ed agrichef, con l’obiettivo di comprendere le barriere all’uso di maggiore materia prima integrale in cucina e proporre ricette integrali sane e gustose.
 

Per saperne di più sul progetto Horizon Switch: www.switchdiet.eu